In osteria

In osteria

 

Tra piatti fumanti d’osteria

rumori di pentole e scodelle

altoparlanti del maxischermo

annunciano immagini di mari caldi

e foglie spezzate da ghiaccio e vento

svolazzano alla finestra.

I tettoni della Cipriani,

il protagonismo di Giucas Casella

mi trasportano in uno strano mondo

al quale non ho mai rivolto interesse

e ora pensoso osservo,

mio malgrado

inutili disfide

tra così variegati personaggi.

Come animali in gabbia,

anche loro

interessanti malgrado tutto,

ne accetto l’evidenza,

assisto inerme,

mentre trangugio il risotto,

senza parole.

Avrei preferito il silenzio,

ma il prezzo pagato è basso

meno di dieci euro tutto compreso,

anche l’Isola dei famosi è negli optional

e certe volte, non puoi farne a meno.

Aspetto il Telegiornale,

con fervente desiderio.

 

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