PORTOGALLO

Portogallo – Settembre 2017

Mi sento come un bambino a ritorno dalla prima gita scolastica.

Sono il posatore di mattonelle, di azulejos con colori e forme diverse, dei pensieri dei turisti, dei portoghesi, di guide, di impressioni, di idee e compongo il disegno; ogni pezzo è poesia, pittura, letteratura, politica.

La prima volta che visiti un paese, una città, prevale il tentativo di descriverlo con poche parole.

Si tratta di un lavoro arduo, se non impossibile, la prima ricerca è nel confronto con altri luoghi, conosciuti, noti e aggiungere il più o il meno.

Meno verde di Londra, meno caotica di Parigi, più sicura di Amsterdam, più aperta ai gay di Mosca,

con la tendenza a generalizzare e se conosci qualcuno che smentisce la teoria, crolla tutto il castello in aria.

Una settimana in Portogallo è un assaggio, Lisbona è un gioiello prezioso da scoprire lentamente, una vecchia signora che mi fa girare la testa anche senza il bicchierino di Porto a fine pasto.

Vorrei essere preciso, dettagliato nel raccontare il viaggio i luoghi visitati, i piatti della cucina portoghese, ma non ci riesco, non voglio lasciare il solito reportage, qualcosa di diverso, da leggere come un racconto, e non so se ci riuscirò.

Chi decide di pianificare un viaggio con altre persone ha una bella responsabilità, i gusti sono vari e ogni viaggio può essere orientato a interessi culturali, ambiente naturale e paesaggi, religione, gastronomia, storia o altro.

Pianificare

I viaggi organizzati con partenza dall’Italia li ho scartati, anche se spesso hanno degli ottimi mix, ma quando tentano di coprire una nazione intera spesso ti fanno girare come una trottola senza la possibilità di gustare un luogo in santa pace.

Ho utilizzato per la prenotazione del volo Ryan Air e ho avuto fortuna perché i voli non sono stati soggetti a cancellazioni. Consiglio di prenotare circa due mesi prima per non dover pagare cifre esorbitanti, ma credo non ci siano state due persone sul volo che hanno pagato la stessa cifra esatta, il prezzo estremamente basso alla fine è questione di fortuna e molto tempo perso a cercare il prezzo migliore. Per la camera avevo cercato su booking che è diventato un leader mondiale delle prenotazioni, i servizi sembrano essere gli stessi di quelli offerti dalla agenzia perché attingono ai medesimi hotel, ma poi ho dirottato le ricerche su Airb&b.

C’è un’offerta per tutti i gusti e mi sembrava di aver speso poco, quando però a Lisbona incontro due italiani della zona di Salerno che avevano speso la metà. Boh, si trova sempre qualcuno più esperto nelle prenotazioni, sarà per la prossima volta! Il periodo di visita a fine Settembre è risultato ottimo, sempre in maglietta, soleggiato durante il giorno e solo un poco di vento sulla sera, con temperature dai dodici ai ventotto gradi.

Il volo e l’atterraggio

Nella manovra di atterraggio dell’aereo ho visto Lisbona per la prima volta; questo è andato verso l’oceano e poi è passato sopra la statua del Cristo Rei, sembra vigilare il ponte XXV Aprile e il fiume Tejo.

Lisbona è divisa dal fiume Tejo, l’aeroporto e il centro città sono nella parte più grande e densamente popolata.

Per arrivare all’appartamento ho pensato di usare il navigatore, dal momento che anche in Portogallo ho la linea internet sullo smartphone, quindi mettere l’opzione mezzi pubblici e verificare quali fermate di metropolitana e bus, ma dopo un paio di tentativi, mi sono arreso e ho preso il taxi, che mi ha portato esattamente davanti casa.

Il quartiere di Bairro Alto (lo dice il nome) ha uno splendido panorama. Un giovane portoghese con un buon inglese mi mostra l’appartamento al quarto piano con ascensore e spiega come devo fare per riconsegnare le chiavi al termine della settimana, come usare la televisione con satellitare, il funzionamento della cucina che non userò.

Zona vulcanica

Lisbona è stata distrutta da un forte terremoto nel 1755, l’isola di Madeira e gran parte del territorio del Portogallo sono di origine vulcanica. In particolare Sintra, una città a circa venticinque chilometri da Lisbona ha terreni molto fertili ed è un vero e proprio giardino.

I dolci

A Lisbona si può vagabondare assaggiando le pastel del nata, sono fantastiche pastine alla crema per fare colazione, ma anche da gustare in ogni momento della giornata, come da noi i caffè. Ci sono musei di ogni genere, e chi preferisce rimanere in città per qualche giorno può fare la lisboa card e questa permette di utilizzare tutti i mezzi di trasporto della città e dintorni e anche altre attrazioni turistiche a sconto. Una pasticceria oltre alle pastel de nata produceva anche dolci su ricette delle suore, una squisitezza.

Musei chiese e monasteri

Uno dei musei degni di nota è il museo degli Azulejos, per definirli in poche parole posso dire che sono tessere di bellezza e non aggiungo altro. Il museo delle carrozze a Belem con pezzi anche di altre nazioni come le carrozze francesi inglesi e italiane, sono opere d’arte, vere e proprie case viaggianti con decori reali e rudimentali accorgimenti per il comfort.

Il Mosteiro de Jeronimo a Belem è un altro gioiello da non perdere, come anche la torre di Belem.

Non voglio andare oltre, le guide mi battono con descrizioni più complete.

Monastero di Batalha primo nucleo di monaci domenicani, costruito in stile gotico

Il tour ad “anello”

Ho scelto di non noleggiare l’auto per questo primo giro in Portogallo, limitato ai dintorni di Lisbona, anche se comprendeva Cabo de Roca, Cascais, Sintra e altri paesi dell’Estramadura.

Nella Lisboa Card sono compresi i viaggi del treno fino a Cascais e anche Sintra, e c’è perfino un autobus che collega queste due città, quindi una giornata si può visitare Lisbona – Cascais – Capo de Roca – Sintra – Lisbona; ecco il giro ad anello!

Ci sono treni ogni venti minuti sia per Sintra che per Cascais, con partenza dalle stazioni della metropolitana di Cais de Sodre e Rossio. Un tour fai-da-te con risultato eccellente.

Giovani portoghesi

Parlano tutti molto bene inglese, a differenza della gente di mezz’età che ha difficoltà anche con il francese, per l’italiano poi, solo nei ristoranti!

Una ragazza portoghese mi accompagna a un ristorante da me indicato, mi riferisce le sue impressioni sulla sua città, mi informa che pochi giorni prima c’è stata una manifestazione degli abitanti per l’eccessivo aumento dei prezzi a Lisbona, causato dall’enorme afflusso turistico.

Parliamo in inglese, e le spiego che la legge della domanda e dell’offerta non è di ora, Keynes l’ha scritta molto tempo fa. A distanza di tempo tutto può cambiare; gli stati, i governi tentano di riscrivere le regole dell’economia, occorrono sforzi comuni, condivisi, non è facile.

Nel viaggio in treno per Cascais incontro un giovane, chiedo informazioni sugli autobus da Cascais a Sintra e mi fa notare che il suo navigatore indica un autobus diverso da quello del mio navigatore.

Solo allora ho capito che il navigatore può essere settato in modi diversi, e… ho imparato ad usarlo! Gli errori a qualcosa servono. Con quest’ultimo siamo perfino diventati amici su facebook!

Coppia di svizzeri

Una coppia di svizzeri alla ricerca del “buen retiro” sta provando a viverci, sono contenti, ma si sentono schiacciati dalla burocrazia, anche in Portogallo non scherza.

Mi raccontano che avevano chiesto una tariffa agevolata per il treno, avevano deciso di rimanere un mese in un paese vicino a Cascais, ma l’autorizzazione allo sconto è arrivata dopo quindici giorni e non l’hanno più utilizzata.

Gli svizzeri sono del canton ticino, una zona invasa ogni giorno da oltre settantamila frontalieri, accettano di lavorare a tremila euro al mese, sono preferiti agli svizzeri.

Uno svizzero non riesce ad arrivare in fondo al mese con tremila euro. Ogni paese i suoi costi.

In Portogallo con mille euro si vive alla grande, loro hanno preso in affitto una villa con questa cifra. È evidente che se lo possono permettere.

Sintra, ancora

In occasione del tour ad anello avevo visto a Sintra il Palacio de Pena, ma non è stato sufficiente, ci sono ritornato per visitare un altra attrazione turistica : Quinta de Regaleira

Il treno per Sintra si anima di musicisti di strada e con chitarra, tamburello e fisarmonica suonano pezzi abbastanza conosciuti, il biglietto per Sintra costa euro 4,40 e con lo spettacolo di musica dal vivo fa sembrare il prezzo ancora più irrisorio. Passano per la mancia, non la si può negare.

Sintra sembra vivere solo di turismo con le sue ville e palazzi, residenze surreali come quella della Quinta della Regaleira.

La visita nella bella residenza richiede almeno due ore e mezza, ma vale la pena.

Dopo l’abbraccio della vecchia signora il tuffo nel verde di Sintra è un’estasi inattesa.

Sintra – Quinta de Regaleira particolari del parco

Mordi e fuggi

Durante la settimana di visite a Lisbona e dintorni ho utilizzato una di quelle gite “mordi e fuggi” non era in italiano, ma in portoghese e francese. A quanto ho capito la compagnia è la stessa dei bus rossi e scoperti Sightseeing che animano molte città europee.

Son capitato per caso in una piazza capolinea dei bus rossi e ho chiesto informazioni sui servizi.

Sul depliant c’erano le varie offerte e mi ha attratto una di queste “Fatima FD” (full day) con visita a Obidos, Batalha, Alcobaça, Nazarè, Fatima. L’unico neo erano le lingue della guida, con due autobus uno con guida spagnolo-inglese e l’altro con guida portoghese-francese, ma niente in italiano.

Il portoghese è diverso dallo spagnolo, ha qualcosa in comune, ma si capisce con più difficoltà; il francese lo capisco abbastanza, e con le due lingue alla fine qualcosa arrivava dalle spiegazioni della guida.

Presunto

Una sera nel bighellonare per Lisbona vedo un bar e in vetrina esposti una trentina di prosciutti appesi, strano un bar con prosciutti! Mi infilo dentro e chiedo il perché della forma e perché sono piccoli, molto più piccoli di quelli italiani.

Prosciutto in portoghese si dice “presunto” , mi spiegano che si tratta di prosciutti di maiali macellati entro i due anni, e che vengono trattati con affumicatura, la loro azienda li spedisce in Spagna per il processo di affumicamento, poi la salatura asciugatura e stagionatura per una durata minima di dieci mesi. Il sapore è delicato e aromatico, insieme ai prosciutti spagnoli sono considerati i migliori del mondo.

Viagem

Per gli spostamenti all’interno di Lisbona la metropolitana è comoda e veloce, con cinque linee tocca anche zone periferiche e i luoghi di maggior interesse.

L’ho usata per andare a Belem e alla fermata Oriente per il parco de Naçoes, Oceanario.

Lisbona ha molte colline e nelle parti alte la metropolitana non va, ecco che occorre prendere i tram gialli e si tratta di percorsi gettonati dai turisti in uno sferragliare tra strette vie e salite ripidissime. Il consiglio di usare la carta Viagem è di fare un giornaliero da € 6,15 , con questa modica cifra si possono prendere ogni tipo di tram metropolitana o bus e anche treni.

Sicurezza

Nella città ho potuto apprezzare le forze di polizia, presenti nella metropolitana, agli incroci, tra le chiacchiere con italiani incontrati al ristorante apprendo che Lisbona è una delle città più sicure in Europa, ma anche per la pulizia non si scherza, non si vede sporco a terra, non ci sono cassonetti, come se la spazzatura procedesse autonomamente verso una discarica o termovalorizzatore.

Si percepisce un controllo attento con chi non sta alle regole, ecco per esempio alle auto parcheggiate in zone proibite applicano ganasce e un nastro adesivo con preghiera di pagare subito la cifra di 30 euro altrimenti portano via l’auto.

Altro cartello interessante è quello del divieto di alimentare i piccioni, l’ho letto e mi pare

aver capito che il contravventore verrà penalizzato di un quinto dello stipendio, quindi non è una multa fissa, ma va in base al reddito di chi va a dargli da mangiare.

Non si finisce mai di imparare !

Assaggio

Quindi la mia modalità di visitare il Portogallo è stata quella di assaggiarlo, come i piatti prelibati, gustandone solo qualche cucchiaio in superficie.

Lo lascerò alla prossima volta, spero di ritrovarlo integro.

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