CAMPAGNA

CAMPAGNA

Tra i battiti di palpebre

si alternano un pittore ed un fotografo.

Ognuno ci mette del proprio.

Il pittore delimita con toni delicati il verde del bosco,

omette cartelli stradali e pali della luce,

dirada le geometriche file di lussureggianti vigneti.

Alla volta del fotografo questi ghermisce ogni dettaglio

e cerca evitare le luci riflesse,

proprio l’opposto del pittore.

Interviene un terzo osservatore, acquisisce immagini mentali

dei due artisti, le mescola e come un baro al tavolo da poker,

sfodera la carta vincente, l’asso pigliatutto,

il ritocco digitale-mentale.

Con cancellini multicolori, tinteggia, sovrappone immagini,

per ottenere una terza, una quarta immagine,

inserisce oggetti, decori.

La sua opera è immaginifica,

cresce ad ogni battito di palpebre

come il capolavoro dell’artista.

E’ il parossismo.

Un brivido di bello corre lungo la schiena,

quando l’immaginato è perfetto.

Egli chiude gli occhi.

Le molteplici immagini ruotano veloci,

come dentro ad un giroscopio.

Deve scegliere la migliore, oppure

soltanto l’imbrunire

sulla campagna toscana

che vorrà ricordare.

5 thoughts on “CAMPAGNA”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *