DUE ANNI

DUE ANNI

Prima di tutto un doveroso grazie a tutti i lettori, a coloro che hanno apprezzato, sorriso, commentato, i miei modesti lavori di scrittura. Sono stati il sostegno per poter continuare a scrivere anche quando non avevo le ispirazioni giuste. Il tempo è volato, non mi sono annoiato.
Ho potuto conoscere persone fantastiche e leggere bellissime storie quando non scrivevo le mie.
Grazie ancora.
Due anni sono pochi e sono tanti, dipende.
Sono un periodo lungo per la vita di una farfalla, brevi per una quercia centenaria.
Son passati quasi due anni da quando mi sono lanciato in questa avventura come per scherzo, una specie di sfida tranquilla, di gioco, come quando non si ha da perdere nulla e nemmeno niente da guadagnare.
Lo scopo era partecipare, non potevo vincere . Lo sapevo, non volevo, sarebbe stato troppo per me, al di sopra di ogni aspettativa.
E poi vincere cosa ? Diventare un blog stellato con centinaia di awards ? Guadagnare con la pubblicazione degli articoli ?
Già, ma quali erano le vere aspettative ? Ci ripenso e mi chiedo :
– ma perché davvero ho costruito un blog e ci ho scritto tutta questa roba ? –
Ora e anche sforzandomi non riesco a trovare la vera motivazione, e alla fine termino di rimuginare e …………..penso seriamente :
– ma chissenefrega !!! e ricomincio a scrivere per la mia gioia e spero per la vostra –

8 thoughts on “DUE ANNI”

  1. Complimenti per il blog, sto dando un’occhiata e devo dire che mi piace quello che scrivi, ti auguro di continuare su questa strada ancora per molto tempo.

    Un saluto

  2. Continua a scrivere, Roberto, anche se non sempre riesco a leggere TUTTO quello che scrivi.
    Le tue riflessioni talvolta sono utili, a tutti; e se anche non sono utili …. e’ bello percepire una persona che ha voglia di condividere qualche pensiero, e lo offre, senza alcuna pretesa.
    Devo dire che un po’ ti invidio. Mi considero abbastanza “tecnologico” ma non so costruire un blog.
    Forse un giorno ne avro’ voglia e mi insegnerai!

    1. Grazie Roberto. Certo, continuo, so di avere i miei limiti. Ognuno ne ha. Spesso sono i limiti che fissiamo noi stessi. Fino a che proviamo a spostare quella asticella. Sopraggiunge stupore quando comprendiamo di poter realizzare le cose che non pensavamo di poter costruire. Come il blog. Quando vuoi te lo spiego. E’ più semplice di quanto immagini. Ciao. A presto. Roberto

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