RIMORSO

RIMORSO

L’operazione di scegliere è una costante nelle nostre vite.
Ogni giorno scegliamo qualcosa o qualcuno a discapito di altro.
Quando si determina dentro di noi la necessità ad. es. di comprare qualcosa di importante in termini di valore come un auto o un immobile, spesso ci possiamo portare dietro i ricordi delle opzioni alternative.
Una di queste opzioni poteva essere migliore, e può capitare di ripensare a quella scelta mancata.
Il pensiero si riaffaccia nel nostro percorso di vita bussando ogni tanto :
– perché non hai scelto me ? –
Si tratta di una operazione sottile, insidiosa. L’avevamo accantonata, ma riaffiora.
La compagna di scuola ex-mollata-carina, l’auto bella ma troppo costosa, la casa nella zona ambita ma con giardino troppo grande.
Una alla volta e qualche volta tutte insieme concorrono a formare un malessere interno.
Potremmo definirlo “rimorso” un sentimento deleterio che ci limita al godimento del presente.
Quando riaffiorano le varie opzioni dobbiamo per forza di cose volgere indietro lo sguardo e rimuginare e rivangare sui perché delle scelte effettuate.
Ci giustifichiamo, ci diamo ancora una volta una pacca sulla spalla e ci diciamo :
– questa è la vita ! E’ andata così, che vuoi fare. Andiamo avanti ! –
Il rimorso allora svanisce ancora, come le umide nebbie autunnali al levarsi del caldo sole.

 

immagine in evidenza è stata prelevata dal sito web www.settemuse.it

2 thoughts on “RIMORSO”

  1. Se quando ci si trova davanti ad una scelta si considera bene quello che è meglio in quel momento, dopo è difficile avere dei rimorsi, anche se la scelta si dovesse rivelare la peggiore. Quello che conta è essere sempre “presenti” e consapevoli di quello che si sta facendo, in modo da poter sempre dire :” in quel momento era la cosa migliore che potessi fare”.
    Saluti.

  2. Grazie della visita e del commento.
    Magari fossimo tutti presenti e consapevoli delle nostre azioni, credo il mondo sarebbe migliore.
    Il buddismo ci insegna il “qui” ed “ora”. Essere presenti è necessario. Non è la sola via, ci rifletto ancora un po’ e mi ricordo fra i tanti corsi frequentati negli ultimi anni ne ho al mio attivo anche uno di “mindfulness” (consapevolezza).
    Come sarebbe bello poter mettere in pratica tutto quello che si apprende.
    Il post l’ho scritto forse per cercare di esorcizzare quelle scelte che hanno lasciato comunque un segno e so che non è utile portarsele dietro. In questo percorso la scrittura mi aiuta molto.
    Ho visitato il tuo blog, mi sembrava vario il mio, ma mi superi alla grande ! Complimenti davvero.
    p.s. anche io sono appassionato di funghi !

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