BELLEZZA parte seconda

BELLEZZA parte seconda

Se parliamo di bellezza con riferimento alle cose è difficile trovare argomenti comuni.
Una grande prima grande suddivisione la vedrei fra soggetti naturali e creazioni umane.
La natura ci regala fenomeni di bellezza incomparabile, basta pensare all’aurora boreale o l’arcobaleno. La natura ci offre anche animali, minerali, panorami, fiumi, laghi, e paesaggi in generale come foreste, deserti.
Poi ci sono le creazioni umane e dalla ruota di Ur, le piramidi, o le opere di ingegneria idraulica, o tappeti, affreschi, quadri, statue, ne abbiamo pieni i musei.
Da sempre l’uomo ha cercato di rappresentare il mondo in cui vive, dai graffiti all’interno delle caverne fino ad oggi, è stato un susseguirsi di tecniche. Il disegno prima la fotografia dopo, e i filmati, o documentari.
Inutile dire che la bellezza o meno di un paesaggio è ancora più soggettiva della bellezza umana.
Scorrazzando nel web trovo anche decine di blog, siti di make-up, life style, moda, ogni decoro possibile di unghie, capelli e ogni parte del corpo, o abito, accessorio come cintura, borsa, scarpe ecc.
Vien da chiedermi se chi si ossessiona ad avere sempre l’ultimo oggetto pubblicizzato si perda tra gli oggetti desiderati e si dimentichi di essere la persona che vorrebbe.

Ma per rimanere nel tema delle “cose” vorrei dare un altro riferimento secondo me importante.
Ecco il monologo sulla bellezza tratto dal film Cento Passi

ecco alcuni aforismi :

“E’ ritenuto bello ciò che è carino, piacevole, attraente, gradevole, avvenente, delizioso,
armonico, meraviglioso, delicato, grazioso, leggiadro, incantevole, magnifico, stupendo, affascinante, eccelso, eccezionale, favoloso, fiabesco, fantastico, magico, mirabile, pregevole, spettacolare, splendido, sublime, superbo.”

(Umberto Eco)

“La bellezza non è una qualità delle cose stesse: essa esiste soltanto nella mente che le contempla, e ogni mente percepisce una diversa bellezza.”
(David Hume)

“Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di rimanere bambini per tutta la vita.”
(Albert Einstein)

“L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi “
(Kahlil Gibran)

Nel nostro vivere su questo pianeta ci siamo spesso occupati alla soddisfazione di bisogni che piuttosto pensare a rendere confortevole il luogo in cui viviamo. Non mi riferisco all’ambiente “casa”, ma al circostante.
Mi viene a mente un dipinto : “L’ESTASI DI SAN FRANCESCO”

bellini estasi san francesco

Ecco che a parlare non è la scrittura, ma le immagini. Un esempio di pittura devozionale. San Francesco riceve le stimmate, ma ci sono altri temi, il filone principale è la meditazione.
Ci sono numerosi riferimenti che non sto a sintetizzare nel post, posso rimandare gli interessati alla lettura di un articolo su questa opera
http://www.veneziacinquecento.it/Segnalibro/frick.htm

Quest’ultima riflessione mi spinge ad affermare che non credo dovremmo scervellarci per scegliere la bellezza, da domani potremo trovarla ovunque la vorremmo vedere, dipende da noi.

grazie ancora a tutti per l’attenzione a questi post estetico-filosofici !

 

l’immagine in evidenza è una “eruzione”  fotografata dal fotografo tedesco Martin Rietze

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