CONDIVIDERE L’AMORE

CONDIVIDERE L’AMORE

Ringrazio la mia amica Rebecca per avermi nominato con un nuovo premio che si chiama Condividere L’amore .
Questo premio é stato creato da lei.
Rebecca in merito a questo premio ha scritto che :
“Il mio obbiettivo è, portare l’amore nel mondo, offrire amore a chi ne ha bisogno, condividere l’amore che porto nel cuore”.
Il suo blog é nella lista dei miei blog preferiti e se volete fare come me per chi non la conosce potete seguirla qui

http://rebeccaantolini.wordpress.com/2015/01/03/condividere-lamore-award-per-te/
Le regole del premio sono :
* Nominare da un minimo di cinque blog al massimo di 10 blog anche se la Rebecca ne ha nominati di più 😉
* scrivi una poesia oppure un pensiero d’amore così portiamo tutti assieme l’amore nel mondo
* inserire il logo del Premio

Il mio pensiero è :
Amare è un gesto naturale, ma è stato soffocato dall’ego.
L’ego sopprime le emozioni.
Le emozioni sono il carburante dell’amore.
Siamo tutti nella stessa barca.
Dobbiamo condividere il viaggio.
Prima o poi dovremo scoprire le maschere
e quindi manifestare le emozioni nascoste
Un sorriso vero sarà la porta aperta all’amore.
Buon sorriso a tutt*i e !

Il blog che ho deciso di nominare per questo premio sono :
1. http://distratta70.com/
2. http://esorcistadifarfalle.wordpress.com/
3. http://personalefemminile.wordpress.com/
4. https://francescapratelli.wordpress.com/
5. http://silvia23459.wordpress.com/
6. http://laurapetra.wordpress.com/
7. http://nonnotalpone.com/
8. http://robertap64.wordpress.com/
9. https://ceccovorta.wordpress.com/
10. http://ombreflessuose.wordpress.com/

Un abbraccio
Con amore Roberto

0 thoughts on “CONDIVIDERE L’AMORE”

    1. grazie dei complimenti e.. del sorriso 🙂
      ma soprattutto della poesia,
      tutto pensavo di aver scritto meno che una poesia
      tra l’altro venuta di getto…
      ok bene ! nuovo filone ? bah vediamo…

  1. Grazie, grazie caro Roberto, per avermi inserito nella tua Award list for the Love Sharing all over the World.
    Purtroppo il mio blog non parla di amore, ma di parole usate dalle nostre genti di questo piccolo angolo di Toscana, molto tempo fa. Alcune risuonano familiari nella mia mente, ma soprattutto nel mio cuore e non nascondo che mi sono molto care.
    A proposito di Amore, rubo le parole di uno stravagante personaggio, che ho conosciuto personalmente a Firenze verso fine degli anni Novanta, di ci cito solo le iniziali M.C., il più grosso collezionista al mondo di quadrifogli. Possedeva una collezione di 40.000 quadrifogli, 5000 pentafogli, trecento esafogli e perfino un enafoglio, a cui si è interessata anche la G.W.R.
    Guinness World Records, ma il personaggio ha rinunciato al premio, perché avrebbe dovuto interrompere la collezione per conseguire la certificazione.

    Cito da un suo libricino:

    E’ un fatto d’Amore dove
    Colui che tende la mano
    È colui che vuole donare
    Senza conoscere a chi,
    né domandarsi il perché.

    L’ Amore ha la capacità
    di suscitare altro Amore

    ed ancora:
    l’ Amore costruisce senza
    distruggere, unisce senza
    sopprimere le differenze

    Perché noi viviamo
    In un mondo dove
    Abbiamo già quasi
    Tutto, ma la cosa che
    Più ci manca è un
    Po’ d’Amore e
    l’ Amore può essere
    solo REGALATO

    chiudo su questo ultimo bellissimo pensiero.

    1. Bellissimo il contributo, rende perfettamente l’idea di Amore.
      Di amore ne abbiamo traccia anche nei nostri detti toscani,
      i riferimenti sono spesso ad un amore “terreno”
      Mi vengono a mente due proverbi toscani :
      “amor di meretrice, e vin di fiasco
      la mattina è buono, e la sera è guasto.”
      è una conferma che l’amore può essere solo regalato e la sua
      durata è effimera.
      e anche :
      “né Amor né signoria, non voglion compagnia.”
      comandare e faccende sentimentali non hanno bisogno di compagnia
      e quindi mi immagino l’atto di amare come atto unilaterale,
      se ci sono aspettative, non è più quello che dovrebbe essere.

      Siamo troppo diventati “terreni” non siamo più nemmeno esercitati
      ad “anelare” qualcosa di più alto.

      Le saggezze della nostra toscana hanno tutto quel che serve;
      sono le interpretazioni che vengono cambiate al bisogno,
      come tante altre cose.
      E pensare che di quadrifogli non ne mai trovati nemmeno uno !
      Mi vien da riflettere a quanto passione aveva codesta persona
      nel fare le cose e… quanto amore!
      Grazie ancora per il tuo contributo, se non altro
      la mia nomina servirà a diffondere
      proverbi e usi toscani d’altri tempi.

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